Monthly archives "marzo 2015"

Utilizzare il ciuccio nella maniera più corretta

Utilizzare il ciuccio nella maniera più corretta prima…

L’importanza del ciuccio è nota a tutti i genitori del mondo: un bambino, simulando l’atto della suzione al seno, tende a produrre endorfine, che donano una sensazione di piacere e tranquillità nel piccolo.

È importante per prima cosa scegliere il modello adatto alle necessità dettate dall’età, inizialmente si adotteranno modelli ciliegia in silicone, un materiale più difficile da rompere accidentalmente rispetto al caucciù, valido per i mesi successivi.

Disinfettare il ciuccio è una pratica fondamentale fino ai primi sei mesi di vita: il piccolo, infatti, tenderà a gettare il succhietto praticamente ovunque, per giocare o per attirare l’attenzione. Il sistema immunitario di un neonato è molto sensibile e delicato, per questo motivo, procedere con la corretta sterilizzazione, è fondamentale: ogni volta che il ciuccio cadrà a terra, la regola di prendere immediatamente lo sterilizzatore è fondamentale.

In generale, al giorno, si dovrebbe procedere con la sterilizzazione appena andremo a dare il succhietto al piccolo: a questa “tendenza” dovremo aggiungere le sterilizzazioni in seguito a eventuali cadute accidentali a terra.
Quando il bambino piange, prima di dare automaticamente il ciuccio, dovremo provare a consolarlo con le parole: utilizzando un tono di voce molto tranquillo, condito di tante coccole, baci e abbracci, favoriremo un contatto diretto con lui.

Il bambino, infatti, imparerà a contare sulla presenza dei genitori ogni qual volta avrà un problema, senza diventare dipendente dal ciuccio di fronte alla minima situazione.

….e dopo

Quando è necessario abbandonare il ciuccio? Secondo gli esperti, attorno ai due anni.

È importante non farlo in momenti delicati, come traslochi o fratellini in arrivo, e andare con molta cautela. Il ciuccio non potrà sparire da un momento all’altro, né con ricatti di qualsiasi tipo: fare paragoni tra fratelli e coetanei è estremamente sbagliato, oltre che un’umiliazione del tutto inutile per il piccolino.

Provando a far sì che il bimbo impari a utilizzare gradualmente il succhietto prima di dormire, magari dialogandoci, è un’ottima mossa: un’ottima idea per allontanarlo dal ciuccio una volta arrivato il momento di dirgli arrivederci è di riporre insieme al bambino il succhietto nell’apposito contenitore, che andremo a posizionare in una zona chiara e decisa. In questo modo il piccolo saprà sempre dove si troverà il suo prezioso amico.

Quando il bambino, inoltre, vuole il ciuccio, provate a distrarlo con tanti giochi, o magari cantando una bella canzoncina: vi stupirete dei passi in avanti che saprà fare. Ricordatevi sempre di inondare il vostro cucciolo di complimenti quando riesce a farne a meno: la gratificazione è molto importante!

La focaccia con la macchina del pane

La focaccia è una preparazione conosciuta in tutta Italia (ma anche in tutto il mondo), facile da preparare con la macchina del pane: a chi non piace la focaccia? Con un cuore soffice e quella croccantezza esterna deliziosa, è un preparato ottimo sia come merenda per i nostri bambini, che come accompagnamento per i pasti principali del giorno. Prepararla con la macchina per il pane è molto semplice: è un’ottima soluzione per festicciole di compleanno o cenoni di festa. Con pochi semplici passi, il successo sarà assicurato.

Vediamo, dunque, gli ingredienti e la preparazione necessaria per preparare una gustosa focaccia.

Ingredienti

  • 300 grammi di farina 00
  • 200 grammi di farina 0
  • 50 ml di olio
  • 250 ml di acqua
  • 25 grammi di lievito
  • un cucchiaio di zucchero
  • un cucchiaio e mezzo di sale

Prendete la vostra macchina del pane e inserite gli ingredienti iniziando da quelli liquidi: prima l’acqua e l’olio, poi le farine. È importante conoscere bene le istruzioni per l’utilizzo: alcune tra le migliori macchine del pane, infatti, invertono la procedura, indicando di iniziare dagli ingredienti solidi per proseguire con quelli liquidi.

Create una fontana con la farina e formate un buco al centro, nel quale andrete a inserire il lievito frantumato o in polvere. Mettete, poi, da un lato lo zucchero e dall’altro il sale.

Scegliete la modalitàSolo impasto” della vostra macchina del pane, e lasciate lavorare fin quando non avrà terminato: preriscaldate il forno a 200 gradi e lavorate l’impasto della focaccia, in modo da farlo entrare in una teglia di medie dimensioni. Stendetelo e create dei buchi con la forchetta sulla superficie dell’impasto, che andrete, così, a ricoprire di olio.

Tra le varianti, la focaccia alle olive è ottima e uno stuzzichino davvero invitante: non vi basterà far altro che inserire le olive nella macchina del pane assieme agli altri ingredienti, avviare l’impasto e guarnire, una volta riempita la teglia, con qualche oliva intera la superficie. Infornatela e fatela cuocere per una ventina di minuti, posizionando una ciotola contenente acqua sulla base del vano del vostro forno.

Una volta cotta, lasciatela raffreddare per qualche minuto, e servitela intera o porzionata in bocconcini: la preparazione è ottima da conservare per qualche giorno in un ambiente asciutto.

Potrete decidere di portarvi avanti preparando l’impasto per la focaccia con la macchina del pane il giorno prima della cottura: ricordate, soltanto, di conservarlo in frigorifero e picchiettarlo di tanto in tanto con le dita. Prima della cottura, il giorno seguente riportate il composto alla temperatura ambiente e lavoratelo.

La focaccia, con la macchina del pane, diventa un gioco da ragazzi: buon divertimento e buon appetito!