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L’evoluzione del baby monitor: il video monitor baby

Il baby monitor funziona come una sorta di sorvegliante speciale per controllare che il proprio bambino stia bene e non abbia bisogno di mamma e papà: sostanzialmente, come una sorta di walkie talkie per bambini, permette di ascoltare quello che avviene in una stanza distante rispetto alla propria postazione per dare modo di intervenire in caso di bisogno.

Un pianto improvviso, un lamento, il bambino che ci chiama disperato: questi sono piccoli inconvenienti quotidiani nella vita di ogni genitore.

Ma, se un tempo ci potevamo al massimo permettere di ascoltare quello che il nostro piccolo stava facendo nella sua cameretta, adesso lo possiamo anche vedere: negli ultimi anni sempre più genitori hanno deciso di affidarsi non a un semplice baby monitor, ma a video monitor baby.

Essenzialmente la funzione rimane immutata, ovvero il baby monitor mantiene il proprio compito di sorvegliante dei nostri piccoli, ma viene aggiunto un plus non indifferente, che possiamo riassumere come la possibilità di ascoltare, ma anche vedere.

I video baby monitor sono generalmente costituiti da un’unità genitore con schermo ampio abbastanza da poter vedere tutto senza problemi e da un’unità bambino molto simile a una classica webcam da pc.

I migliori video monitor baby consentono addirittura di registrare video o scattare fotografie da conservare per sempre con sé, da inviare ai nonni o agli zii lontani, da stampare per creare deliziosi album di famiglia: generalmente l’unità genitore, oltre ad avere sempre pronta l’immagine del proprio piccolo in presa diretta, può controllare anche la temperatura nella stanza, far avviare una bella ninna nanna e, in alcuni casi, anche interagire parlando, se il baby monitor è dotato di funzione interfono.

Quasi tutti i baby monitor dotati di funzionalità video includono la possibilità di godere della visuale notturna per assicurare ai genitori di stare tranquilli anche di notte: una cosa molto interessante da notare in relazione a quest’ultimo punto è la modalità di attivazione dello schermo in caso di rumore captato.

I migliori baby monitor video, infatti, rimangono in una sorta di stand-by che viene interrotto soltanto se il piccolo si muove o emette un qualsiasi tipo di rumore, che sia un singhiozzo, un colpetto di tosse o un oggetto caduto a terra.

La qualità sia dell’audio che del video dipende molto da modello a modello, esattamente come nei tradizionali baby monitor: lo stesso discorso è valido anche per la questione relativa alle interferenze.

Oramai è difficile inciampare in baby monitor “colpiti” da questo difetto, perché tra le tecnologie che avanzano e le sempre più raffinate reti di comunicazione via radio o via wifi, da questo punto di vista il problema risulta essere quasi del tutto superato.

Le comunicazioni sono generalmente criptate, in modo da rispettare la privacy di ogni famiglia ma soprattutto la sicurezza di ogni bambino.

I video monitor baby hanno sicuramente una marcia in più rispetto a un modello più basilare e classico: molti genitori scelgono di adottare questi nuovi tipi di baby monitor per sentirsi più sicuri e per avere più mezzi a disposizione per poter intervenire nel caso di necessità.

Quale sia la soluzione migliore è, ovviamente, una scelta molto personale.