Tagliacapelli professionale: come riconoscerlo?

Poter avere a disposizione il miglior tagliacapelli professionale può fare la differenza: pensiamo a quanti soldi spendiamo mensilmente dal barbiere. È così tanto difficile imparare a tagliarsi i capelli da soli, a casa propria, davanti lo specchio del proprio bagno? La risposta e la riuscita dipendono soprattutto dagli strumenti a propria disposizione.

Il tagliacapelli è sempre stato l’alleato numero uno per i barbieri e i parrucchieri di tutto il mondo: nell’ultimo ventennio, tuttavia, si è diffuso anche nelle case di moltissime persone in cerca di un metodo semplice, ma soprattutto economico, per essere sempre presentabili. Ultimamente i prezzi per un buon tagliacapelli professionale si sono notevolmente riabbassati, rispetto al passato, rendendo nettamente più accessibile l’acquisto a una fetta di utenti molto superiore: esistono versioni più o meno affidabili, più o meno professionali, più o meno valide.

Si possono trovare, ad esempio, i tagliacapelli con lamelle in acciaio, in titanio, addirittura in diamante o in ceramica. Tra le caratteristiche che distinguono un tagliacapelli normale da uno professionale, l’impugnatura fa nettamente la differenza: più lo strumento risulta maneggevole, più il risultato finale potrà essere apprezzato. Quanto più leggero, ma allo stesso tempo robusto, sarà l’oggetto, tanto più sarà duraturo nel tempo: per quanto riguarda la potenza, esistono motori che arrivano ad addirittura 10.000 giri al minuto.
A seconda delle necessità, si possono trovare in commercio tagliacapelli impermeabili, ottimi da utilizzare sotto la doccia, con pettini intercambiabili, incluso quello per sfoltire la barba, ricaricabili a batteria o con porta USB, oltre al classico attacco via cavo.

Tagliare i capelli con un tagliacapelli, è abbastanza semplice, ma richiede comunque un po’ di pratica: per prima cosa bisogna avere una mano ben salda e ferma, le prime volte è meglio farsi aiutare da qualche amico per questo motivo. A seconda della lunghezza della chioma, può essere utile procedere prima sfoltendo utilizzando una buona forbice, che sarà utile anche per definire i dettagli del taglio finale. Più i capelli saranno asciutti, più il risultato sarà soddisfacente: l’umidità della chioma non ben asciutta, infatti, potrebbe finire con l’ostruire più facilmente il tagliacapelli e, di conseguenza, danneggiarlo.
La manutenzione di un tagliacapelli professionale, inoltre, è molto importante: pulire costantemente le testine, eliminando peli e capelli depositati, favorirà certamente una lunga durata del prodotto.
Facendoci caso, poi, potremo notare che il nostro barbiere di fiducia utilizza una tecnica speciale per i capelli molto corti: anziché rasarli nel loro verso, lo fa sfruttando la direzione contraria alla crescita del capello. In questo modo verranno via molto più facilmente e in maniera del tutto omogenea, senza il rischio di fare disastri irrimediabili o rimediabili soltanto con una rasatura a zero.

Le migliori marche di tagliacapelli in commercio sono alcune tra le più famose: parliamo di Rowenta, Philips, Panasonic e Remington, per stare certi di affidarsi a veri esperti del settore.
E allora…buon taglio, con il vostro nuovo fiammeggiante tagliacapelli professionale!

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